fbpx

PRINCIPALI ERRORI COMUNICATIVI NELLE COPPIE

errori comunicativi nella coppia

Quando si pensa agli errori comunicativi nelle coppie la prima cosa che viene in mente è il silenzio!

Si immaginano quelle scene da film in cui i coniugi, invitati a cena con dei conoscenti o amici, riempiono il silenzio con frasi di circostanza, o fingono di essere allegri per tutta la serata. Poi una volta a casa, impiegano un pò di tempo a discutere di cose quotidiane o di poco conto (gestione della giornata, suddivisione dei compiti..).

Successivamente cadono in un lungo e pesante silenzio, o si immergono ognuno nelle proprie attività per colmare il vuoto della loro relazione.

Tuttavia, se analizziamo nel profondo ciò che accade alle coppie che hanno difficoltà a comunicare si evidenziano alcuni “punti critici” che le caratterizzano, oltre il silenzio che è l’aspetto più evidente.

In uno dei libri più conosciuti e studiati di Watzlawick, “Pragmatica della comunicazione umana”, si spiega, attraverso 5 assiomi, l’importanza e l’influenza della comunicazione nelle relazioni e nei contesti.

Molto interessante è il terzo assioma. Esso afferma che ogni messaggio contiene un messaggio di contenuto (cosa comunico, ovvero la semplice informazione) e uno riguardante la relazione (come comunico, ovvero il tipo di interazione).

Proviamo a spiegarlo con un esempio pratico: una coppia che discute! In questo caso probabilmente ciò che è importante non è il contenuto ma l’aspetto relativo alla relazione. Cosa mi stai dicendo sui nostri ruoli nella coppia? che dinamiche si attivano tra noi? quanti e quali non detti ci sono?

Ovviamente questo avviene a livello inconscio e non sempre è chiaro, soprattutto se si è offuscati dalla rabbia e dal dolore. Dunque, è facile immaginare come si possa incappare in situazioni complesse che aumentano a dismisura il conflitto.

Quali sono alcuni errori comunicativi di una coppia?

Alcuni di questi errori sono:

  •  circoli comunicativi viziosi
  • escalation simmetriche
  • discussioni basate sul “botta e risposta”
  • “lettura” distorta del messaggio che invia il partner
  • silenzio come modalità di punizione

Alla base di queste dinamiche ci sono alcuni sono errori comunicativi nelle coppie, molto comuni tra i partner.

1. Se non parlo non comunico. Sbagliato! È impossibile non comunicare, così come espresso nel primo assioma di Watzlawick.

Il linguaggio non verbale è un potente mezzo comunicativo e lancia un messaggio molto più forte a volte di un urlo o di una lunga litigata.

Pensate a quante volte, pur dicendo di non essere arrabbiate/i, avete lanciato fulmini dai vostri occhi, avete serrato le labbra, incrociato le braccia o irrigidito la schiena.

Il partner capterà il vostro disagio, e probabilmente si arrabbierà ancora di più, così potrà non rispettare (e comprendere) i vostri tempi e silenzi. Oppure potrà reagire allo stesso modo, rispondendo alla vostra domanda “cos’hai?” con un provocatorio “Niente!”.

2. Se mi ami non amarmi. In letteratura per spiegare la potenza distruttiva dei messaggi incoerenti viene portato come esempio una mamma che dice al figlio “ti voglio bene”, a livello verbale, ma con un tono di voce arrabbiato o triste. Cosa comunica questa donna? Un messaggio ambivalente, perché contraddittorio sui due canali comunicativi (verbale e non), che genera ambiguità, sofferenza, confusione e insicurezza. Ci si chiederà a quale dei due messaggi si dovrà far riferimento, e agire di conseguenza.

Esempi di doppi messaggi o messaggi paradossali nelle coppie possono essere: “Sii spontaneo”, “Amami”, “Ubbidisci”, “Dovresti rilassarti”, “Se non vuoi farlo, non sei obbligato”.

Sono situazioni nelle quali la persona si sente vincolata a compiere delle azioni, a vivere delle emozioni, altrimenti rischia la perdita dell’amore e della stima dell’altro. Ciò che la motiva ad agire, quindi, non è un sentimento spontaneo di interesse e piacere, piuttosto della paura di quello che potrebbe accadere se non lo facesse.

3. La butto a ridere..e finiamo “in caciara”! L’idea sottesa a chi usa l’ironia e il sarcasmo per criticare, per punzecchiare, per esprimere (in modo sotteso) il proprio disappunto è che sia un modo più leggero di comunicare, e meno offensivo. In realtà è una modalità inadeguata perché non permette al partner di mettersi in discussione, di prendere consapevolezza di ciò che all’altro può dar fastidio. Non si può avere un confronto chiaro e sano.

Può accadere che il partner risponda alla battuta con un’altra battuta, aumentando i livelli di disprezzo celato dietro la battuta e facendo perdere la stima reciproca. Se diventa una modalità perenne di comunicazione può creare forti crisi.

4. Cadere nella trappola del “Sempre” e “Mai”.  Quante volte durante un litigio, avete pronunciato queste due parole per riferirvi al comportamento del/la vostro/a partner? 

Queste due parole non dovrebbero essere utilizzate, perché inesistenti nelle relazioni (e aggiungerei deleterie), perché sono totalizzazioni; cioè tendono a farci credere che una cosa che è accaduta solo un paio di volte è accaduta sempre o, per contro, un atteggiamento mai avuto non sarà mai messo in atto.

La parte diventa il tutto, un tratto diventa uno status, una condizione temporanea diventa perenneUna carenza o una dimenticanza in una situazione diventa pervasiva.

Questa tendenza è correlata alla creazione di pregiudizi ed etichette nei confronti del partner, che farà molta fatica ad eliminare.

Così se una persona ha fatto tardi ad un appuntamento o si è dimenticata una ricorrenza importante sarà velocemente etichettata come “il solito ritardatario”, o “non ti interessi mai di nulla all’infuori che di te”.

Questi errori comunicativi nelle coppie possono nel tempo lacerare il rapporto, e intaccare l’amore che unisce i partner. Perciò è un aspetto da monitorare (e migliorare) costantemente.

E tu cosa ne pensi? Cosa credi si possa fare a livello pratico per superare i problemi di comunicazione nella coppia? Rispondi nei commenti.. Ti leggo con piacere!

Se hai trovato utile questo articolo, condividilo con i tuoi amici e amiche, sono certa che lo troveranno utile.

Aiutaci a far crescere la nostra Love Academy!

Seguici sui Social:

Altri post

sessualità relazioni tossiche

La Sessualità nelle relazioni tossiche

Nelle relazioni tossiche perfino la sessualità ha il suo lato oscuro. Esistono dei rapporti in cui l’amore non è sinonimo di libertà, piacere, reciprocità, arricchimento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Share via
Copy link